Fiano di Avellino Docg 'Alimata' Villa Raiano

Uno dei banchi di degustazione organizzati dai “maestri” dell’Associazione Sommelier di Lombardia al Westin Palace di Milano. Giornata calda e umida, un sacco di gente. Un amico sommelier, campano doc, mi prende per mano e mi accompagna ad assaggiare Alimata di Villa Raiano, Fiano di Avellino Docg.
La vinificazione è semplice ma sviluppata su tempi lunghi: avviene in tini di acciaio dove affina sulle fecce fini per dodici mesi e ulteriori dodici mesi di affinamento li effettua in bottiglia. Del resto non c’è altro mezzo per valorizzare questo vitigno se non allungare i tempi di uscita.

Al naso è ricco, con profumi di agrumi, fiori gialli e frutta secca. In bocca è fresco con un bel finale sapido che invita a berne ancora.
Un bella scoperta.

Fiano di Avellino Docg "Alimata" Villa Raiano
Fiano di Avellino Docg "Alimata" Villa Raiano